Trekking ad anello del SASSO LUNGO e SASSO PIATTO 4gg
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Trekking ad anello del SASSO LUNGO e SASSO PIATTO 4gg

Data Escursione: 29-30-31-01 Agosto-Settembre 2025

Quota partenza (m.): 2.240m Passo Sella (BZ)

Quota massima (m.): 2.969m  Sasso Piatto
Dislivello complessivo (m.): 1°giorno 510m - 4,5Km

                                               2°giorno 1.160m - 19Km

                                               3°giorno 1.215m - 17,5Km

                                               4°giorno 211m - 6,5Km = 3.096m+ TOTALE 47,5Km
Difficoltà: EE
Esposizione: Varie
Località partenza: Passo Sella (BZ)
Partecipanti: 13 partecipanti in totale

“Ognuno di noi ha una quota prediletta in montagna, un paesaggio che gli somiglia e dove si sente bene" – Paolo Cognetti

Anche quest'anno siamo in partenza per il classico Trekking estivo organizzato dal CAI ALMESE.

Eccoci quindi in partenza per il Passo Sella da dove inizierà il nostro trekking dello Sciliar. Lasciate le auto a Selva di Val Gardena saliamo in pullman fino al passo sella da dove sotto un cielo grigio e che promette pioggia, iniziamo la nostra salita alla forcella del Sassolungo. Alla forcella la temperatura si abbassa decisamente e dobbiamo vestirci mentre il cielo si chiude sempre di più.
Siamo a 2.685m in un punto spettacolare ma su una pietraia dove non è proprio simpatico trovarsi in caso di temporali. Giusto il tempo per vestirci e farci due foto e siamo subito in discesa verso il Rifugio Vicenza a 2.250m, nostra meta di oggi.

Arriviamo giusto in tempo mentre i primi fulmini si avvicinando da valle. Appena prendiamo possesso delle nostre camere e iniziamo a sistemarci, si scatena un fortissimo temporale. Siamo stati fortunati. Avevamo calcolato i tempi e valutato le previsioni meteo che però davano i temporali in serata e non al pomeriggio.

Passiamo quindi il pomeriggio a goderci lo splendido rifugio davanti la prima fetta di strudel di questo trekking.

La cena è alla carta e decisamente abbondante. Il personale veramente simpatico e gentile e la serata passa quindi veloce tra risate e i soliti racconti di montagna.

2° Giorno - Sveglia preso per valutare le condizioni meteo che per oggi danno pioggia almeno fino alle 11. Dopo una abbondante colazione siamo pronti per partire ma proprio mentre stiamo per uscire si scatena una fitta pioggia. Ci attrezziamo da pioggia con mantelle e coprizaino ed usciamo perché la tappa di oggi è lunga. Fortunatamente dopo circa mezzora la pioggia diminuisce fino a smettere pur restando un cielo plumbeo e minaccioso.

Perdiamo quota lasciando le pietrai delle forcelle per arrivare a verdi boschi e pascoli che dominano in questo tratto di giro attorno al Sasso Piatto. Proseguiamo quindi dunque lungo il Sentiero Italia che per una buona parte viaggia in falsopiano lungo boschi, prati e pascoli per poi ricominciare a salire fino ai 2.450m del rifugio Alpe di Tires.

Nel frattempo il meteo sta migliorando e quindi ci regaliamo una tappa di riposo con una bella fetta di torta. Riprese le forse iniziamo la lunga discesa e altrettanta risalita....e poi ancora discesa verso la meta di oggi. Il rifugio Bolzano a quota 2.450m che raggiungiamo vero le 17.00

Non stanchi della sfacchinata di oggi ne approfittiamo per andarci a godere il tramonto sulla vicina Punta Schlern 2.568m

Torniamo al rifugio per una bella doccia calda ristoratrice e siamo pronti per la cena che gustiamo in una splendida saletta con vista.

3° Giorno - Oggi ci toccherà risalire parte del percorso di ieri ed arrivare fino al Rifugio Alpe di Tires per poi deviare verso il Rifugio Sasso Piatto 2.300m (meta di oggi) che raggiungiamo circa alle 12.00

La pian di fronte il rifugio brulica di turisti che sono arrivati qui dopo una breve passeggiata su strata carrozzabile....noi invece abbiamo già quasi 600m di dislivello nelle gambe da questa mattina. Chiediamo al rifugio di poter accedere alle stanze (anche solo per posare parte dello zaino) ma ci dicono che le camere verrannoi date solo dopo le 15.00.

La giornata è fantastica, calda e senza una nuvole. Decidiamo quindi di salire oggi in cima al Sasso Piatto.

Dopo uno spuntino veloce ci carichiamo dunque gli zaini e iniziamo a salire. il primo tratto sale dolce a zigzag mentre dopo circa 30min il sentiero sale ripido su roccia e roccette. Incrociamo parecchia gente che scende e qualcuno che come noi sta salendo.

Qualcuno di noi procede più lento quindi io e Paolo (che siamo i capigita) decidiamo di restare con i due gruppi. Dopo circa 2h siamo in vetta al Sasso Piatto 2.958m e ci godiamo una bella vista con foto di vetta congratulandoci tutti per il risultato.

Nel frattempo la cima che mentre salivamo risultava affollata, ora è solo per noi e pochi altri. La folla giornaliera è già scesa e a noi non resta che goderci questo spettacolo prima di scendere al rifugio.

Arriviamo quindi al rifugio in tempo per una birra ristoratrice, doccia calda e una lauta cena.

Dopo cena abbiamo una piacevole sorpresa. i ragazzi del Rifugio Vicenza sono tutti qui a festeggiare la chiusura di stagione e quindi ci uniamo a loco per gli immancabili quanto innumerevoli brindisi e shottini di grappa e genepi.

4° Giorno - Sveglia presto per vedere l'alba sulla Marmolada e poi dopo colazione siamo in partenza per la chiusura del nostro bellissimo giro ad anello.

Valutiamo che abbiamo fatto bene a salire il Sasso Piatto ieri pomeriggio cosi oggi abbiamo più tempo visto anche il lungo rientro in macchina verso Torino.

Il sentiero per la prima parte procede a mezza costa, passa per il Rifugio Federico Augusto dove facciamo una tappa per un caffè e poi procediamo fino al Rifugio Friedrich August dove rientriamo nella folla di gente che arriva quassù in funivia per prendere il sole e l'immancabile bombolone alla crema.

Anche noi non ci tiriamo indietro e ci facciamo conquistare da questi deliziosi bomboloni....ma daltr'onde ce lo meritiamo un bel premio dopo questo fantastico giro.

In meno di mezz'ora siamo nuovamente al passo Sella....posiamo gli zaini ed aspettiamo il pillman che ci riporterà alle auto....e da li rientriamo verso Torino

E' stato più di un trekking....un vero viaggio. Abbiamo affrontato pioggia, temporali, sentieri difficili su pietraie e dolci pascoli e boschi. Abbiamo ammirato tramonti infiammati e albe emozionanti.

Grazie a tutti i partecipanti che hanno voluto condividere con me questo cammino.

P.S. Dedico questo racconto a Paolo....colui che mi ha fatto scoprire questi meravigliosi itinerari e che ha voluto che lo aiutassi a condurre il gruppo. Lo dedico a te Paolo che troppo presto ci hai lasciato ma porterò sempre nel cuore la delicatezza con cui percorrevi le montagne e la pacatezza con cui affrontavi qualsiasi argomento.
CIAO PAOLO ti porterò sempre nel cuore e tu se puoi sostienimi da lassù

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